I responsabili delle scuole aderenti al Progetto Russia e i dirigenti impegnati nel Progetto Socrates - Arion, insieme con le autorità scolastiche, istituzionali ed imprenditoriali presenti al Conve-gno, hanno messo in evidenza
il gran-de impegno che tutte le scuole hanno profuso e profondono per realizzare un futuro di pace e per educare le giovani generazioni alla solidarietà e all’amici-zia tra i popoli. L'illustrazione dei sistemi educativi eu-ropei e la valorizzazione delle tecniche didattiche sviluppate nelle diverse real-tà internazionali hanno ancora
una vol-ta evidenziato il costante impegno della scuola per favorire la creazione di un clima globale meno conflittuale e più attento ai diritti dell’infanzia, dell’uomo e del cittadino. La "globalizzazione della pace" è la for-mula di sintesi con la quale i parteci-panti al Convegno hanno voluto con-trapporsi ad altre visioni della
"globaliz-zazione". I partecipanti al Convegno ri-badiscono il loro impegno per:
realizzare un clima di relazioni inter-nazionali improntato all'amicizia e
alla solidarietà;
condannare la violenza, il terrorismo e la guerra come strumenti di oppressio-ne e di sopraffazione, e perciò inade-guati per risolvere controversie interna-zionali;
valorizzare le diversità sociali, cultura-li, etniche e religiose delle singole real-tà nazionali per ricercare insieme le mi-gliori forme di convivenza tra i popoli.
La scuola pone al centro della sua at-tenzione didattica ed educativa la for-mazione dell’uomo e del cittadino. Essa deve valorizzare tutte le risorse umane presenti e deve essere capace di svi-luppare il dialogo ed il coinvolgimento diretto delle persone, strumenti indi-spensabili per la convivenza civile. Essa si schiera pertanto contro ogni
for-ma di razzismo e di xenofobia ed è im-pegnata a difendere e tutelare i diritti di tutti i cittadini, a realizzare concreta-mente gli obiettivi della pace, favorire l’incontro ed il confronto delle idee. Per realizzare i suoi obiettivi, la scuola favorisce gli scambi culturali, il turismo scolastico, la partecipazione agli incontri internazionali,
la formazione professio-nale ed umana delle persone, la cultura della tolleranza, la valorizzazione delle tradizioni locali, l’impegno per la realiz-
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