Nell'ambito del gemellaggio tra l'Istitu-to Comprensivo "Cesare Battisti" di Ta-ranto e l'Istituto N° 1250 di Mosca, par-ticolare rilevanza ha avuto il ricordo del pittore nostro concittadino Alfredo Giu-sto, recentemente scomparso.
Tutta la produzione pittorica dell'artista ben si collega con la buona relazione, che da ormai quattro anni unisce le due scuole, improntata ai temi dell'amicizia e della solidarietà tra i popoli, condizio-ne fondamentale per la pace.
L'opera di Alfredo Giusto rivela infatti un impegno costante verso quei valori universali già espressi da Guttuso: l'ar-te non è solo il bello estetico, l'impagi-nazione del colore, ma "comunicare", "trasmettere", "emozionare", avere in-somma una funzione sociale tale, da poter suscitare nel fruitore dell'opera un momento di riflessione, se non addirit-tura la necessità di "partecipare" diret-tamente e individualmente al processo creativo attraverso la proposta di nuove idee e nuovi punti di vista, per la mi-gliore definizione di valori universali, quasi vessilli di riferimento per la no-stra esistenza.
Con un linguaggio iconico "eloquente", l'artista Alfredo Giusto ha affrontato te-mi di scottante attualità: le lotte conta-dine, le condizioni dei lavoratori nelle fabbriche, la storia dell'uomo orientata sulle ragioni della pace e della fratel-lanza.
Le due litografie donate all'Istituto N° 1250 e alla sua Dirigente Svetlana Ma-ksimova in occasione dell'ultimo incon-tro svoltosi a Mosca nel mese di ottobre vogliono ricordare gli orrori della guerra, principale "nemico" del bello e dell'arte, e l'ansia della liberazione dell'uomo da tutte le "gabbie" che impediscono il suo volo in piena libertà.
L'Istituto Comprensivo "Cesare Battisti" intende ringraziare la moglie dell'artista e suo figlio Massimo, che hanno contri-buito a realizzare questa importante o-perazione culturale.
La particolare attenzione con cui i nostri amici di Mosca curano il rapporto con le scuole tarantine è stata sempre consta-tata dagli alunni, dai genitori, dai diri-genti scolastici e dai docenti delle scuo-le gemellate.
Nel mese di marzo a Mosca gli allievi dell'Istituto "Cesare Battisti", come pe-raltro anche quelli delle altre scuole del Progetto Russia, sono stati accolti pres-
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