Si è svolta in data 13 luglio a Mosca la cerimonia di premiazione della prima e-dizione del "Premio Grinzane Cavour - Mosca". Il Premio Grinzane Cavour torna così in Russia dopo aver
promosso nel 1997 il "Premio Grinzane Cecilia Kin", con cui è stata ricordata la figura e l'opera della scrittrice russa scomparsa nel 1992, il-lustre traduttrice in russo di autori italia-ni e amica di molti intellettuali, da Scia-scia a Einaudi, da Scalfari a Montanelli. Il Premio Grinzane Cavour, fedele alla sua vocazione di promuovere in tutto
il mondo la lettura e la letteratura come strumenti di dialogo fra le culture (ri-cordiamo i Premi in Uruguay, a Cuba e in Francia), ha riattivato questo ricono-scimento con la nuova denominazione "Premio Grinzane Cavour - Mosca", in collaborazione con la Regione Piemonte e il Ministero degli Affari Esteri.
Il riconoscimento sarà attribuito annual-mente ad uno studioso russo o italiano che si sia dedicato alla traduzione di opere di letteratura italiana. Quest'anno è stata premiata Elena Kostjukovich, la quale ha tradotto in russo le opere di Umberto Eco. Allo stesso tempo il premio viene attri-buito anche a personalità che in ambito culturale e artistico abbiano
valorizzato il dialogo e la conoscenza fra i due pae-si. Per la prima edizione il premio è stato attribuito a Evgenij Rejn, poeta, saggista e sceneggiatore, autore di "e-legie urbanistiche", come ha definito le sue poesie il premio Nobel Josif Brod-skij, e a Vladislav Otroshenko, scrittore russo e condirettore della rivista lettera-ria "Jasnaja Poljana", di cui
si può leg-gere in italiano "Testimonianze inatten-dibili" (Voland).
La Giuria che li ha scelti è costituita da Maria Doria De Zuliani (Slavista), Gen-nadij Kiselev (Traduttore e Italianista), Ilja Levin (Membro della Presidenza dell'Associazione Russia-Italia), Evgenij Solonovich (Membro dell'Istituto Univer-sitario di Letteratura di Nizhniy Novgo-rod), Giuliano Soria (Presidente del Pre-mio Grinzane Cavour) e Nikolaj Spassky
(Vice Segretario del Consiglio di Sicu-rezza della Federazione Russa). In concomitanza con la Premiazione la Regione Piemonte ha organizzato a Mosca una personale di Ugo Nespolo al
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