Si è svolta dal 2 al 10 maggio la visita a Taranto della delegazione moscovita guidata dal Viceprovveditore Larisa Por-tyanskaya e dalla coordinatrice russa della rete Progetto Russia Irina Il'ičëva. La visita della delegazione, costituita da quarantasei studenti, genitori, do-centi, dirigenti scolastici ed autorità del Provveditorato del Distretto di Mosca Nord, prevedeva, secondo i criteri ormai consueti, uno scambio di allievi accolti presso le famiglie.
La sottoscrizione di due protocolli di in-tesa con la Regione Puglia e con l'Am-ministrazione Provinciale di Taranto, co-stituisce, accanto alla partecipazione al-la Rassegna "Ragazzi in Gamba", l'a-spetto più significativo della visita nel capoluogo jonico della delegazione del-le scuole del Distretto di Mosca Nord.
Nel corso del soggiorno gli studenti mo-scoviti hanno partecipato con un proprio spettacolo alla Rassegna "Ragazzi in gamba", manifestando, ancora una vol-ta, la loro abilità nella danza, nella gin-nastica ritmica e nel canto.
Il loro spettacolo si è tenuto in un clima di grande entusiasmo ed ha suscitato molti consensi tra gli spettatori, in par-ticolare tra i coetanei. Erano presenti, ovviamente, anche allievi provenienti da altre scuole non aderenti alla rete Progetto Russia, giunti anche da altre città, ma tutti i presenti hanno avvertito un grande desiderio di stringere legami di amicizia con la Russia.
Molto orgogliosi anche i “genitori italia-ni” dei giovani artisti moscoviti; molti di loro nel corso della settimana della per-manenza a Taranto hanno fatto amici-zia, sia pure, al momento, solo per via telefonica, con le famiglie di provenien-za dei ragazzi.
Nel corso della loro permanenza a Ta-ranto, i ragazzi russi hanno avuto modo di visitare la città nei momenti più si-gnificativi della Festa di San Cataldo.
In tale circostanza gli ospiti, a bordo della Motonave Calajunco, hanno preso parte al corteo a mare e sono rimasti colpiti dall’atmosfera di grande parteci-pazione popolare che si esprime attra-verso la presenza in mare di barche di dimensioni diverse, spesso stracariche di passeggeri. Di grande impatto è sta-ta anche la tradizionale fiaccolata che è partita dagli spalti del Castello Arago-nese.
Oltre che dal Mar Jonio, gli ospiti mo-
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