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 INCONTRI CULTURALI
Anche quest’anno la conferenza inter-nazionale sulla didattica della pace, te-nutasi a Taranto e a Martina Franca tra l’1 e il 12 dicembre, ha avuto notevole successo.
L’iniziativa, giunta quest’anno alla sua 5ª edizione, è stata il risultato dello svolgimento in contemporanea di una Visita Lifelong Learning Program realiz-zatasi nell’ambito delle attività di scam-bio finanziate dall’Unione Europea e di una missione svolta a Taranto da parte di una folta e qualificata delegazione proveniente dal Distretto Nord della cit-tà di Mosca.
La Visita LLP ha visto protagonisti undici dirigenti e docenti provenienti da otto diversi paesi, quali la Francia, il Galles, la Germania, l'Inghilterra, la Polonia, la Spagna, la Svezia e la Turchia.
Della delegazione russa guidata dalla coordinatrice Irina Il'ičëva facevano par-te trentacinque dirigenti scolastici, do-centi e dirigenti del Provveditorato e del sindacato. Di particolare rilievo è stata, nell'ambito della delegazione russa, la presenza della prof.ssa Tat'yana Ivano-va, Prorettrice dell’Università Umanistica e Pedagogica di Mosca.
Ai lavori hanno partecipato, con proprie relazioni ed interventi, i docenti e i diri-genti delle scuole di Taranto aderenti alla rete Progetto Russia.
I lavori hanno avuto inizio il 1° dicem-bre secondo lo schema classico delle Visite LLP con la presentazione dei si-stemi formativi dei diversi paesi euro-pei rappresentati alla Conferenza. Nel corso delle presentazioni i partecipanti hanno potuto cogliere fra i diversi si-stemi formativi esistenti analogie e dif-ferenze relative ai contenuti e all'ordi-namento, verificando allo stesso tempo quanto sia forte in tutti i paesi dell’U-nione la dimensione europea dell’edu-cazione.
A partire dal 4 dicembre ha avuto inizio la partecipazione al workshop dei rap-presentanti della delegazione russa e si è entrati nel merito di uno dei temi specifici dell’incontro, ossia il “plurilin-guismo” inteso come via di accesso pri-vilegiato ad una didattica esplicitamen-te orientata verso i valori della pace, della tolleranza e dell’integrazione fra i popoli.
A tal proposito, nel presentare la dele-gazione russa Irina Il'ičëva ha posto l’accento sul ruolo che le scuole mosco-
La delegata Cedefop Christine Chourré presenta il sistema scolastico francese
Gennaro Esposito saluta i delegati
della Visita Lifelong Learning Program
vite aderenti al Programma “Tolleranza e Pace” voluto dal Provveditorato di Mo-sca Nord, hanno avuto e continuano ad avere per quanto concerne la diffusione della lingua italiana nell'ambito di un progetto svolto in collaborazione con la Ambasciata d'Italia a Mosca.
Successivamente, attraverso le relazioni dei dirigenti scolastici Tat'yana Kravets e Inna Maevskaya, è stato sottolineato l’impegno profuso dalle scuole di Mosca per l'insegnamento delle lingue stranie-re ed in particolare della lingua italiana. Le dirigenti hanno illustrato le motiva-zioni, le metodologie e i risultati conse-guiti nelle diverse scuole.
Il 5 dicembre si è svolto il terzo incontro previsto dal meeting, dedicato alle ini-ziative didattiche specificatamente fina-lizzate alla diffusione della cultura del-l’accoglienza e dei valori della pace e della solidarietà fra i popoli. A questo dibattito, coordinato dalla preside Mari-lena Nicoletti, la delegazione moscovita ha partecipato con interventi dei presidi David Vardanian e Vitaliy Khudošin.
Nel corso delle due giornate di lavori condotti congiuntamente dai due gruppi di visitatori, gli interventi dei dirigenti scolastici moscoviti sono stati particolar-mente apprezzati anche dai partecipanti alla Visita LLP, i quali hanno convenuto nel considerare che la progettazione di un’Europa integrata e moderna non può far a meno dell’apporto della cultura, della tecnologia e del patrimonio storico e spirituale di un grande paese come la Russia.
Altro momento importante della visita è stato l’incontro che si è tenuto presso il Rettorato dell’Università di Bari tra la delegazione moscovita e i rappresen-tanti dell'Ateneo barese. Erano presenti all'incontro il prorettore prof. Augusto  >
David Vardanian interviene con una relazione sull'educazione multiculturale
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